Parotite epidemica (orecchioni)
Salute e Benessere

Parotite epidemica (orecchioni)

La Parotite epidemica, meglio conosciuta con il nome popolare di Orecchioni, è una malattia che colpisce frequentemente i bambini, dolorosa ma senza conseguenze, generalmente, provocata da un virus chiamato Paramyxovirus. Già il fatto che l’origine della malattia sia dovuta ad un virus indica che per la sua risoluzione occorre affidarsi al nostro sistema immunitario.

Questo virus predilige per il suo sviluppo particolari ghiandole, le parotidi, che si trovano dietro alle orecchie ma lo stesso virus può andare a localizzarsi e a proliferare anche in altre ghiandole anche distanti dalla sede di sviluppo principale, provocando altri problemi. Nella forma classica, il virus provoca gonfiore delle parotidi che spingono verso l’esterno le orecchie, dando il caratteristico aspetto al viso dei bambini colpiti, da qui il termine popolare di Orecchioni.

Talvolta, come accennato, l’infezione virale può localizzarsi anche presso altre ghiandole come quelle sottomascellari e sublinguali. A volte vengono colpiti anche i testicoli e le ghiandole mammarie.

I sintomi

La parotite ha un’incubazione di 18/20 giorni prima che si manifestino i sintomi che inizialmente possono essere confusi con una comune otite, quindi i sintomi sono:

  • Dolore all’orecchio
  • febbre
  • Tumefazione dietro alle orecchie, spesso solo da un lato, più raramente da entrambi

I sintomi perdurano, scemando gradualmente, 8/10 giorni.

Talora, nel 20-30% dei casi si sviluppa anche un ingrossamento dei testicoli con un dolore locale violento, febbre, tumefazione. Occorre mantenere i testicoli con un sospensorio per attenuare il dolore e favorire la circolazione.

Nei soggetti di sesso femminile ma raramente, possono anche essere interessate le ovaie con dolore alla fossa iliaca, febbre e vomito.

In rari casi viene interessato anche il pancreas, che, lo ricordiamo, è una ghiandola, con lo sviluppo di una pancreatite, molto dolorosa e alterazione del glucosio nel sangue. In genere questa complicazione guarisce senza conseguenze ma talvolta si rende necessaria una terapia diabetica insulinica per superare il momento di difficoltà della funzione pancreatica.

La terapia per gli Orecchioni

Poiché parliamo di una malattia virale, l’azione e medica si limita al controllo dei sintomi e al supporto per le manifestazioni collaterali. Il medico metterà in atto una terapia antinfiammatoria e di controllo della febbre ma in alcuni casi, soprattutto se vengono interessati i testicoli, si può rendere necessaria una terapia con cortisonici.

In ogni caso è indicato il riposo a letto e una dieta leggera per non sovraccaricare il pancreas. Se questo viene interessato dall’infezione, è opportuna una terapia con antispastici, gastroprotettori, farmaci in contrasto al vomito e antidolorifici.

La meningoencefalite secondaria

Negli adulti soprattutto, dopo la scomparsa dell’edema delle parotidi, in rari casi si possono manifestare sintomi di brusco rialzo febbrile, cefalea, vomito, segni di innalzamento della pressione endocranica, rigidità nucale, convulsioni, torpore, sopore, fino al coma: si è sviluppata una meningoencefalite che va curata decisamente, sempre con ricovero ospedaliero urgente.

Spesso nei maschi adulti che contraggono gli Orecchioni, si ha la complicazione riguardante i testicoli, l’Orchite, che facilmente porta a sterilità e atrofia testicolare.

Come si trasmette la Parotite epidemica

La trasmissione del virus responsabile di questa malattia avviene tramite goccioline di saliva microscopiche emesse con un colpo di tosse o uno starnuto oppure per contatto con un oggetto infetto da saliva. Ovvio, a questo punto, che le posate, i bicchieri, i piatti utilizzati da chi è ammalato devono essere puliti con cura e ad alta temperatura. Ideale sarebbe l’utilizzo di materiale monouso e importante è anche il lavaggio frequente della mani.

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